Il cibo vero richiede una lunga masticazione per essere ingoiato.
I cibi industriali invece sono pensati per essere ingoiati velocemente, per poter mangiare in fretta e in grandi quantità.

Prendiamo il pane ad esempio.

Se fatto con cereali antichi, macinati a pietra poco lavorati e lievito naturale, è compatto e scuro. È necessario masticarlo a lungo, fino a farlo diventare praticamente liquido. Ma è questo il bello, perché più si mastica e più rilascia i suoi aromi eccezionali.

Un pane bianco, molle, gonfio, a lievitazione rapida, se masticato a lungo lascia in bocca un sapore sgradevole, è difficilmente digeribile e lascia un senso di gonfiore e pesantezza.

I cibi vegetali in generale sono carichi di amidi che, grazie alla masticazione e agli enzimi salivari, vengono predigeriti in bocca, evitando le spiacevoli fermentazioni intestinali.

Quindi: scegliamo cibo vero, quello di una volta, mastichiamolo a lungo e assaporiamone il vero gusto. Il nostro intestino ci ringrazierà e anche l’umore sarà migliore!

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