Lo stress della vita moderna ci porta spesso ad uno stato di disequilibrio energetico che non sempre riusciamo a compensare. Alla lunga questa situazione può causare l’accumulo di tossine, la stagnazione di liquidi e di emozioni distruttive, il calo dell’energia vitale, e molti disturbi tipici dell’era del “benessere”.
La Naturopatia si prefigge di supportare ed educare l’individuo nel ritrovamento e mantenimento del proprio equilibrio, che si traduce in uno stato di benessere profondo.
Uno dei concetti fondamentali della Naturopatia classica è la TOSSILINFEMIA, vale a dire la presenza di tossine che circolano sotto forma di muchi e cristalli all’interno di tutti i liquidi corporei e che con il tempo possono depositarsi rendendo difficoltose le normali attività dell’organismo.
Altro basilare concetto è quello di VITALISMO, vale a dire che si occupa di cercare di riportare la forza vitale dell’individuo al suo massimo potenziale nel momento presente.
Il Naturopata quindi opera attraverso molteplici tecniche naturali. Applica metodiche bio-energetiche non invasive per stimolare nell’individuo le sue capacità di riequilibrio, considerando di questo gli aspetti costituzionali e le influenze ambientali.
Iniziando ad utilizzare le discipline naturali olistiche, le persone si trovano ad intraprendere un cammino di trasformazione che coinvolge non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito.
Il Naturopata pone al centro del percorso la persona nella sua interezza, prestando attenzione a tutto ciò che la rende unica e speciale.

Il suo ruolo è quindi parallelo, e mai sostitutivo, di quello del medico e/o del nutrizionista.
Inoltre, ogni Naturopata può specializzarsi in diversi rami, adoperando tecniche anche molto diverse tra loro, senza però mai scostarsi dal suo compito principale.


Ma in pratica, quando rivolgersi al Naturopata? In realtà ogni momento della vita può essere accompagnato dal Naturopata, ma normalmente la maggior parte del lavoro del Naturopata si concentra sul ripristino dell’energia vitale, dell’eubiosi intestinale e del buon funzionamento dell’apparato digerente, così come sul ritrovamento di un sonno ristoratore, affinchè l’organismo possa liberarsi da tanti piccoli fastidi che nell’insieme rendono la vita meno piacevole (stitichezza, mal di testa, insonnia, gonfiori, irritabilità, disturbi della menopausa, ecc.).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *